Ciao Matthias,
ecco di nuovo i manuali d'uso: magari lì troverai qualche informazione in più...
Wallner Manuals
Il metodo a punti – almeno per come l'ho applicato io – è in realtà piuttosto semplice. Si sceglie una superficie che compaia il più possibile in tutti i negativi, ad esempio il cielo, le tonalità della pelle ecc., e si determina la giusta combinazione di tempo/diaframma utilizzando delle strisce di prova. Successivamente si posiziona la sonda di misurazione esattamente su quel punto, si seleziona uno dei quattro canali, si preme il tasto di misurazione sull'unità base e si regola il potenziometro corrispondente fino a quando sul display non viene visualizzato il tempo determinato in precedenza. Dopodiché basta misurare punti simili nel negativo e di solito si ottiene un positivo già abbastanza utilizzabile. Con un po' di pratica, si trova sempre abbastanza rapidamente il punto di misurazione ottimale oppure si modifica il tempo misurato a proprio piacimento, ad esempio per ottenere un po' più di definizione nelle nuvole.
In alternativa, si potrebbe anche impostare una zona a propria scelta su ciascuna delle quattro memorie: in questo modo la zona corrispondente nel positivo avrà esattamente la densità selezionata...
Se si misurano i punti più chiari e più scuri del negativo, si ha inoltre già un punto di riferimento per la gradazione necessaria.
Sebbene le scatole Wallner abbiano ormai diversi anni sulle spalle, è ancora possibile ottenere risultati soddisfacenti con una certa facilità.