Ciao Stefan,
la carta panchromatica in bianco e nero purtroppo è ormai un ricordo del passato; per quanto ne so, non ci sono produttori attuali.
Me lo temevo. Beh, allora aspetterò pazientemente di vedere se il "mercato dell'usato" magari mi offre ancora qualche confezione di Panalure...
Proverei con la carta in bianco e nero a gradazione fissa: purtroppo la maschera della pellicola a colori influenza il grado di copertura delle carte a contrasto variabile. Dato che la pellicola a colori ha un effetto "morbido", probabilmente ti servirà almeno il grado 3 o 4.
Hmm... ed è proprio qui che le opinioni sembrano divergere: alcuni raccomandano – come te – carta a gradazione fissa per impedire l’influenza indesiderata del negativo sulla gradazione; altri invece sono dell'opinione – a mio avviso non del tutto a torto – che con la carta VC si possano riprodurre più valori tonali del negativo, poiché la carta VC è sensibile a una gamma spettrale più ampia. Il rovescio della medaglia è che questa sensibilità estesa – vedi sopra – va a discapito delle corrette gradazioni tonali.
Penso che dovrò semplicemente provarlo. Dato che i negativi attualmente in programma sono comunque soggetti di matrimoni in un cortile di un castello con cielo grigio, immagino che forse non ci sia così tanto da perdere come nel caso di un prato alpino in fiore davanti a un cielo blu acciaio.
Tuttavia, sono sempre aperto ad ulteriori consigli e suggerimenti!
Grazie mille e buon fine settimana,
Stefan