È possibile che questa domanda sia già stata posta, ma non è possibile cercare "D76" perché contiene troppo poche lettere.
Grazie mille!
Sì, è stata posta, e precisamente da me in un forum parallelo. Mi era saltato all'occhio il fatto che un altro venditore indicasse nel suo catalogo un valore di 16 pellicole per la confezione da un gallone ormai comune, e ne avevo discretamente messo in dubbio la veridicità. È vero però, in quanto anche la scheda tecnica citata da Franz riporta questo valore.
Come è noto, D76 e ID11 sono praticamente identici (ID11 viene fornito in bustine separate, D76 in una sola e ha probabilmente qualche additivo in più) e quindi ho sempre preso i valori dell'ID11 e lì c'è scritto chiaramente: servono 100 ml per pellicola, il che fa teoricamente 10 pellicole per litro di soluzione madre. Sono pigro nei calcoli e prendo subito 125 ml, aggiungo la stessa quantità d’acqua e lavoro con 1+1, proprio come suggerisce anche Franz e, soprattutto, come entra nel mio Jobo 1510. A prova di errore e funziona sempre. Il fatto che in questo modo dalla busta da un gallone (3,8 litri) si ottengano solo 30 pellicole invece di 38 è un piccolo sacrificio che si può tranquillamente accettare, visto il prezzo che, a seconda della fonte, va dai cinque ai sette euro. Quel piccolo extra in centesimi è comunque più economico del rammarico per una pellicola rovinata.
Per quanto riguarda la conservazione: verso la mia quantità ancora tiepida nelle bottiglie Aponorm. Questo ha il vantaggio che, durante il raffreddamento, si forma un po' di depressione nelle bottiglie. Se non sento un sibilo quando apro una nuova bottiglia per la prima volta, il contenuto finisce subito nello scarico (con quel prezzo è accettabile, ah, ne abbiamo già parlato). Proteggo poi una bottiglia aperta con gas inerte (nel mio caso Protectan o gas per accendini) e, se necessario, la travaso anche in una bottiglia più piccola.
Martin