Anginapectoris
Ciao a tutti i professionisti della fotografia,
vorrei realizzare stampe su carta nel mio laboratorio casalingo partendo da immagini digitali (foto), ad esempio da immagini elaborate digitalmente (separazione dei toni). Esistono delle possibilità in tal senso? Trovo che la separazione dei toni con il metodo tradizionale tramite negativi sia molto laboriosa e richieda molta esperienza.
Saluti a tutti
Detlef
bernhardmangelsgmxde
Ciao Detlef,
anche se non mi sento proprio un "professionista della fotografia"... vorrei comunque dire la mia:
Per una stampa nel laboratorio casalingo, di solito serve un negativo.
Un'alternativa sarebbe un ingranditore in grado di proiettare file digitali (credo che esista... ma non è proprio adatto al laboratorio casalingo)
oppure: (soluzione semplice) lo schermo come ingranditore. Porta il portatile in camera oscura, l'immagine da ingrandire (riflessa) sullo schermo. Schermo nero, carta fotografica sopra, schermo acceso... (calcolare il tempo)... spegnere di nuovo. Sviluppare la foto normalmente, fatto. Una volta ho letto di qualcuno che riteneva di aver ottenuto risultati di tutto rispetto in questo modo. La risoluzione massima viene ridotta dallo schermo, quindi si ottiene una stampa 24x30 con una qualità di 1 MP... quindi non è nemmeno la soluzione ideale. Torniamo al negativo:
O si realizza un negativo nel formato dell'immagine desiderata (stampante a getto d'inchiostro su pellicola) o lo si fa realizzare, e poi si fa un provino a contatto, oppure: si inverte il file e se ne fa una diapositiva...
Non so come siano i risultati in questi casi, né quanto siano buone le diapositive da file digitali.
Oppure semplicemente farlo fare. Naturalmente si vorrebbe esserci di persona, ma se si è già superato il primo ostacolo della comodità ("la separazione dei colori in analogico è troppo laboriosa per me")... in alcune circostanze si può fare un ulteriore passo avanti... se ricordo bene, ci sono fornitori che realizzano vere stampe su carta baritata da immagini digitali.
E perché non rimanere completamente nel digitale e stampare su carta baritata con inchiostro a pigmenti...
(Perché l'ultimo passaggio deve essere analogico se prima è già stato digitalizzato? In questo modo non diventa più veramente analogico...)
Quindi: la possibilità tecnica c'è, ma il mio primo pensiero è stato: fallo in modo analogico o direttamente in digitale...
Saluti
Bernhard
uworischki
Ciao Detlef,
il modo più economico e semplice:
fatti fare delle ottime stampe delle tue foto in formato 24x30 (oppure stampale tu stesso) e poi riproducile in analogico, se riesci a svilupparle nella tua camera oscura, preferibilmente in medio formato.
Se hai altre domande, non esitare a chiedere.
Saluti, Uwe