Caro forum,
invece di lamentarmi, ecco la documentazione di un esperimento riuscito.
Recentemente ho allestito una mostra con delle composizioni luminose e ho osato provare a realizzare delle lithe sulla pellicola ADOX Printfilm. Con mia grande sorpresa, ha funzionato molto bene. La pellicola Printfilm diventa piuttosto sensibile nello sviluppatore per lithe, quindi è consigliabile effettuare una sovraesposizione di almeno 3 stop con un'aggiunta minima di bromuro. In compenso, la pellicola è molto sensibile al granello di pepe, per cui si dovrebbe aggiungere abbondante solfuro.
Ho realizzato le stampe per la mostra con la seguente ricetta nel Moersch Lith Master Set
1500 acqua, 70 A, 70 B, 30 C, 20 D
Sovraesposizione di 3 stop
Tempo di sviluppo: 5-7 min. a 22 gradi
Alte luci rosa-rosso, ombre verde-nero
La soluzione C (solfuro) era aperta già da un po' di tempo e, dato che non si conserva a lungo, è lecito supporre che con una miscela appena preparata bastino quantità di C notevolmente inferiori. Troppa C compromette il colore delle alte luci e la profondità delle ombre
Si ottiene un rosa/viola ancora più intenso con una soluzione più diluita, più D e una sovraesposizione di 4 stop, ma in questo caso le ombre diventano molto scure, il che è un peccato per una pellicola da stampa che altrimenti si distingue proprio per i dettagli finissimi.
La pellicola per stampa produce stampe molto belle, tuttavia la tonalità rosa delle luci può risultare kitsch. Non è però così semplice come sulla carta dai toni caldi, e chi vuole provarlo da sé dovrebbe tenere presente quanto segue:
- Determinare correttamente lo snatch point è più difficile che con la carta fotografica: le stampe tendono a venire leggermente in ritardo = troppo dense.
- Il tipo di esposizione e di illuminazione fa una grande differenza. Se si osservano le stampe controluce, appaiono molto più chiare rispetto a quando le si guarda su uno sfondo bianco o opaco. A seconda di come la pellicola viene esposta e illuminata, le stampe devono essere più chiare o più scure. È consigliabile esaminare le stampe di prova nelle condizioni di esposizione effettive, altrimenti si rischiano brutte sorprese. In linea di massima vale la regola: ciò che a controluce sembra troppo chiaro, su carta leggermente retroilluminata risulta perfetto. Si dovrebbe anche tenere presente che, nelle stampe più scure, il rosa delle luci cede rapidamente il posto al verde-nero delle ombre e dei mezzitoni.
- Il colore ideale per lo sfondo, se se ne desidera uno, è il bianco naturale. Ho montato su carta extra bianca perché la carta traslucida era disponibile nei negozi specializzati solo in quel colore, ma questo (soprattutto in combinazione con la lampada a luce diurna utilizzata) risulta un po' freddo per la tonalità altrimenti piuttosto calda delle stampe.
- La pellicola da stampa reagisce in modo estremamente rapido ai viraggi. Ciò significa che è possibile ottenere un nero neutro dal verde-nero delle ombre mediante un viraggio al selenio, ma in cambio anche le luci diventano blu-porpora, e questo in pochi secondi. Quindi, se si vuole mantenere la tonalità originale delle luci, bisogna o accontentarsi del verde-nero delle ombre, oppure sperimentare con tempi di viraggio dell'ordine dei secondi.
- Il viraggio è quindi sconsigliato per la conservazione a lungo termine delle stampe lith su pellicola da stampa, se si vuole mantenere la tonalità originale delle luci. Ho immerso le stampe, che rimarranno appese alla finestra per un mese ed esposte alla luce del sole per alcune ore al giorno, nel Sistan (purtroppo ho così esaurito la mia scorta) e le ho spruzzate con la vernice protettiva Tetenal. Quest'ultimo trattamento fa sì che la pellicola non sia più completamente trasparente, ma appaia leggermente opaca. Di conseguenza, la vernice protettiva contro la luce è consigliabile solo se le stampe vengono montate su carta, vetro opaco o simili, ma non per la visione diretta.
Esempi di immagini:
http://www.fotoimpex.de/forum/index.php?act=module&module=gallery&cmd=si&img=127
http://www.fotoimpex.de/forum/index.php?act=module&module=gallery&cmd=si&img=128
Cari saluti,
Samuli