Gast
All'inizio dell'estate andrò in Scozia e ho deciso di portare con me la mia vecchia Nikon FM per dedicarmi, dopo tanto tempo, alla classica fotografia di paesaggio in bianco e nero.
In passato usavo spesso la Plus X/Tri X + D76. Sono però aperto anche a novità, purché abbiano un "look" classico e siano semplici e robuste nella lavorazione e nell'uso. Avete magari qualche consiglio o esperienza anche riguardo allo sviluppo di positivi/baritici/dalle tonalità calde?
SimonWeber
Ecco, solo per curiosità, le mie preferenze:
Adoro queste combinazioni:
Neopan 400 a 400 ASA + Emofin
HP5 400 a 800 + D76
TriX 400@400 + Emofin
L'HP5 spinto con D76 conferisce un aspetto da "reportage" (sì, naturalmente senza definizione delle ombre, ma questo può essere molto interessante. Per favore, niente commenti del tipo "il tipico spinto..." ecc.).
Emofin per la fotografia "generale": offre un'incredibile quantità di dettagli nelle ombre, soprattutto quando si scatta in condizioni di ombra. I soggetti in controluce, però, possono risultare molto poveri di contrasto.
Provini a contatto su Polywarmtone PE e stampe finite su Polywarmtone FB. Io però uso un banale sviluppatore multigrado (Ilford). Si può sicuramente rendere molto più caldo.
Consiglio per la misurazione dell'esposizione: se non si dispone di un esposimetro "portatile", per misurare l'esposizione si utilizzi una superficie grigia (ad es. l'asfalto). Si ottengono immediatamente esposizioni nettamente migliori rispetto al "punta e scatta". Svantaggio: si è un po' più lenti, perché bisogna prima misurare il terreno e poi regolare manualmente per scattare la foto.
Simon
EDIT: E mi accorgo proprio ora che qualcuno sta parlando di fotografia di paesaggio... dovrei saper leggere...
Beh.
SamuliSchielke
Se non è rotto, non aggiustarlo: la tua combinazione, per quanto posso valutare, è sia robusta che classica, inoltre è facile procurarsi le scorte. Alla fine, la combinazione di sviluppo e pellicola migliore è sempre quella con cui si ha già familiarità. Per un look davvero classico anni '50 (e un'alta risoluzione, che potrebbe essere importante per i paesaggi), consiglio anche l'ADOX CHS50 (prima Efke KB50). Ha un ampio range di esposizione e un fattore di Schwarzschild quasi nullo (molto utile di notte!). 7 minuti in D-76 (soluzione madre).
Con la carta si può sperimentare di più (se qualcosa va storto, basta fare un'altra stampa dallo stesso negativo). Per la viratura, usa una carta senza sviluppo e sbiancante incorporati, disponibile ad esempio da Kentmere, Foma o ADOX/Forte. Queste marche offrono anche le loro carte a tonalità calda, che hanno caratteristiche leggermente diverse, ma reagiscono tutte particolarmente bene al virante.
Buon divertimento!
Samuli
Roman
Samuli ha ragione: la TriX in D76 è un "classico", non c'è molto da migliorare (a meno che la grana non ti dia fastidio).
Ecco la mia combinazione:
Fuji Neopan 400 a EI 250, Rodinal 1+50, 20 °C, 1 minuto di agitazione, 9,5 minuti: nitidissimo, ben definito; con il formato 3x4 la grana è ovviamente visibile, ma è una grana molto bella... ;)
Ma come ho detto, non vedo alcuna necessità di intervenire o cambiare la tua combinazione; al massimo (se non l'hai già fatto) proverei a testarla per bene per scoprire la sensibilità effettiva, il che di solito comporta già di per sé un salto di qualità!