Gast
Ciao a tutti gli appassionati di FOTOIMPEX e Impex,
da amante delle pellicole classiche (da reportage), vorrei fare scorta di una quantità consistente di CHM 400 (formato 35 mm e pellicole in rullo) da conservare in frigo. Ne ho già ordinate due da Mirko per provarle e ho notato che la mia EOS 30 faceva molta fatica a riavvolgere la pellicola e, nonostante avessi impostato un’altra modalità, la pellicola è scomparsa completamente nella scatola. Con altre pellicole non mi è mai successo.
Com'è la qualità di confezionamento della merce? Di tanto in tanto si sentiva parlare di fili telegrafici e di infiltrazioni di luce nelle 120. Non vorrei riempire il frigo di pellicole che mi danno fastidio!!!
Grazie mille e saluti,
Paul.
Gast
Ahi, ovviamente volevo dire "ADOX CHM" e "problemi di qualità"... è che è ancora presto...
Gast
Ciao Paul,
dato che la pellicola è scomparsa completamente nel caricatore, il problema non dovrebbe riguardare la pellicola.
Se hai impostato l’opzione «linguetta della pellicola all’esterno», è importante che durante il riavvolgimento sia selezionato uno dei «programmi creativi»; in caso contrario, infatti, la fotocamera ignora questa impostazione. Almeno così funziona con la EOS50.
Saluti
Andreas
MirkoBoeddecker
Ciao Paul,
anch’io mi stupisco un po’ di tutte queste voci.
Il fatto è che fino ad oggi non è ancora spuntato qui nemmeno uno di questi film che si dice siano graffiati e nemmeno io ho potuto ammirarne una copia del genere.
Com'è la tua pellicola? L'hai già sviluppata?
Credo davvero che tutto questo abbia più a che fare con il fatto che qui abbiamo un buon prodotto a un ottimo prezzo sul mercato e che i concorrenti abbiano forse problemi di vendita e ora stiano diffondendo voci.
Se davvero da qualche parte ci fossero pellicole graffiate già prima dell'esposizione, mi piacerebbe vederle, perché così potrei presentare un reclamo alla produzione e risolvere la questione.
Questa materia prima Ilford è molto più robusta rispetto, ad esempio, all’efke 25 o 50, e queste pellicole sono sul mercato dal 1972. Se davvero una pellicola su due fosse graffiata, come sostengono alcune persone in certi forum online, l’azienda e tutti i suoi partner di distribuzione sarebbero ormai fuori dal mercato da tempo.
Per quanto riguarda il caricatore, l'attuale lotto è in caricatori con codifica DX spagnola e ha quindi la stessa qualità che hanno avuto l'UP400, le nostre pellicole di profilo e tutte le pellicole efke dal 1990.
Questo ha il vantaggio che si può avvolgere a mano in piccole serie in modo flessibile e che i caricatori possono essere riutilizzati in seguito per le proprie operazioni di avvolgimento della pellicola.
I caricatori sono però un po' più difficili da gestire rispetto a quelli provenienti dall'Estremo Oriente, prodotti per le grandi macchine.
Abbiamo però intenzione di migliorare questa qualità e, in questo contesto, abbiamo introdotto un confezionamento completamente automatico con controllo di qualità. Ci aspettiamo i primi film di questa produzione a dicembre/gennaio, perché dobbiamo prima attendere la consegna dei caricatori.
Lo svantaggio è però che i caricatori non saranno più codificati DX, il che, ad esempio, con la tua fotocamera completamente automatica, può portare a che la pellicola venga tirata completamente nel caricatore e ti richieda di impostare manualmente la sensibilità ISO.
Questo però è inevitabile, perché questa macchina completamente automatica è stata costruita per quantità da far storcere il naso quando le si sente nominare e, di conseguenza, la quantità minima d'acquisto per i caricatori è misurata in milioni di pezzi. Non è possibile avere un milione di caricatori da 25, 50, 100, 125, 200, 400 ASA ecc. ciascuna.
Saluti,
Mirko
Gast
Ciao Mirko,
grazie per la risposta. Ho ordinato i miei due CHM da voi a marzo e li ho fatti sviluppare la settimana scorsa. Erano impeccabili. Finora non ho mai usato pellicole in rullo.
Regolare manualmente la sensibilità ISO sulla fotocamera KB dovrebbe essere davvero un gioco da ragazzi. Il prezzo è onesto e, se la confezione è a posto e il rischio di esposizione alla luce sul 120 non è maggiore del solito, questa è la mia pellicola.
Ne ordinerò una ventina e le proverò.
Saluti a Berlino...
PhilippReichmuth
Ciao Mirko,
Lo svantaggio è però che le cartucce non sono più codificate DX, il che, ad esempio, con la tua fotocamera completamente automatica, può comportare che la pellicola venga tirata completamente nel caricatore e che ti venga richiesto di impostare manualmente la sensibilità ISO.
Se la situazione dovesse rimanere così a lungo, perché non valutare l'idea di inserire nel catalogo degli adesivi DX per i caricatori e venderli separatamente, per chi possiede fotocamere automatiche? Sarebbe utile anche per altre pellicole.
Philipp
MirkoBoeddecker
Ciao Phillip,
abbiamo già pensato a tutto. Ma hai dato un'occhiata al prezzo di quelle cose?
Conveniene comprare direttamente da Ilford ;)
Saluti,
Mirko
MirkoBoeddecker
Paul,
ho già scritto parecchio sul formato 120 e sul tema dell'infiltrazione di luce.
È sicuramente possibile che esistano differenze nella resistenza alla luce tra ADOX, Kodak o Agfa (e forse anche Ilford, ma onestamente mi stupirebbe, dato che utilizzano la stessa carta protettiva che usiamo noi).
Un po' di luce che entra ai bordi è quasi sempre presente nelle pellicole ADOX ed è sempre stata presente anche nelle pellicole Foma ed efke. Tuttavia, se si presta la dovuta attenzione e si utilizza il contenitore nero in dotazione, è possibile ridurre al minimo il problema in modo che la pellicola possa essere utilizzata senza problemi.
Ti consiglio di provare tu stesso.
Il più delle volte il problema è che la pellicola, dopo l'esposizione, non è stata avvolta saldamente sull'altra bobina; in questo caso, ovviamente, il rischio che la luce penetri nell'immagine è molto alto. È fondamentale evitare che ciò accada.
Se la pellicola è avvolta saldamente, se il cambio della pellicola avviene all'ombra e se si utilizza il contenitore in dotazione, si noterà un leggero bagliore ai bordi, ma non entrerà nell'immagine.
Saluti,
Mirko
FrankJBeckmann
Ciao,
in tutta questa discussione sulla codifica DX, bisognerebbe tenere presente che si tratta di pellicole in bianco e nero. La loro sensibilità dipende in gran parte dallo sviluppo utilizzato e di solito è nettamente inferiore alla sensibilità nominale. Quindi, in quasi tutti i casi, nonostante la codifica, è necessario impostare manualmente la sensibilità desiderata sulla fotocamera.
Ciao
Frank
Gast
Non ho mai avuto problemi con il materiale di FOTOIMPEX, a parte le "nuove" pellicole ADOX, che però non ho ancora utilizzato. Né la pellicola 35mm ha dato problemi, né si sono verificate infiltrazioni di luce con quella in rullo. Non mi interessa se e in quali caricatori venga confezionata. Le fotocamere che ho usato finora hanno gestito tutto senza problemi.
Saluti, Matthias
Gast
Ciao Mirko,
finora non avevo mai avuto problemi con la luce parassita ai bordi, ma dall’ultima consegna (in particolare per quanto riguarda la CHS100) sì. È vero che si vede solo ai bordi, ma è comunque preoccupante. E visto che ne parli tu stesso, potrebbe dipendere da un avvolgimento troppo lento? Dato però che riguarda il filmato introduttivo e le prime immagini, non credo che sia colpa della mia fotocamera...
A proposito, l'unico vero problema che ho con le 400 è che la mia SQ-A strappa continuamente la linguetta adesiva all'estremità, un doppio maledetto a quei maledetti.
Saluti
Martin
Gast
Un plauso anche ai prodotti dell'azienda Foto Impex.
Non ho mai avuto problemi con il materiale e, se anche ce ne fossero stati, il prezzo conveniente li avrebbe compensati.
P.S.
Nei forum su Internet si scrivono un sacco di sciocchezze.
Esempio: qualcuno può darmi un consiglio…?
Risposta: «Sì, non puoi fare niente perché nemmeno io mi raso lo scroto…»
:-)
bla bla bla