Gast
Ciao,
due domande su questa pellicola:
1. Com'è la reattività? Simile a quella della Kodak Plus-X e della Ilford FP4 o più marcata?
2. La pellicola è rivestita su un supporto trasparente, quindi è possibile svilupparla in modo inverso per ottenere una diapositiva in bianco e nero? Se sì, con quale impostazione di sensibilità dovrebbe essere effettuata l'esposizione?
Saluti
Fred
MirkoBoeddecker
Fred,
per quanto riguarda la reattività, la situazione è quella che ho già spiegato più volte in diverse occasioni: dipende.
Dipende, precisamente, dal tipo di sviluppo che usi. E poiché non tutte le pellicole danno risultati altrettanto buoni con lo stesso sviluppo, è difficile fare un confronto.
L'ADOX, ad esempio, viene benissimo con l'APH09, il Neofin o il D76/ID11. Produce negativi molto brillanti con un'elevata nitidezza dei contorni (effetto edge) e una grande plasticità dei dettagli.
Purtroppo, questi processi di sviluppo tendono tutti a dare una grana piuttosto grossa. In uno sviluppo a grana fine (come l'ATM49) diventa molto più fine, ma in parte perde i suoi vantaggi.
L'ADOX è una pellicola classica con cristalli d'argento cubici e quindi, tra la gamma dei due grandi produttori, è quella più paragonabile alle pellicole da te citate. Ancora più paragonabile sarebbe la Fuji Acros per quanto riguarda la modulazione (la conversione dei colori in valori di grigio).
Nel complesso, non si acquista né un ADOX CHS 100 né un PlusX o un FP4 per la sua (fine) grana. Chi dà la priorità alla grana fine dovrebbe piuttosto acquistare una pellicola a cristalli piatti come la Tmax o la Delta 100. Queste sono decisamente più a grana fine.
Per quanto mi riguarda, non sono un fan di queste pellicole perché trovo che le immagini abbiano un aspetto migliore con un po' di grana. A mio parere sono soggettivamente più belle perché l'occhio può orientarsi sulla grana e si riconosce immediatamente da una stampa 30x40 del negativo 35 mm che si tratta di vera fotografia e non di un'immagine pixelata ;-)
Inoltre, la grana fine è talmente elevata che a una distanza di osservazione normale (circa 40 cm per una foto 30x40 e di più per formati più grandi) la grana non risulta in alcun modo fastidiosa.
Nella fotografia in bianco e nero presto attenzione soprattutto alla luce e alla sua atmosfera. Il CHS 50 e il CHS 100, secondo me, la "retrattano" in modo fantastico. Le immagini risultano poi esattamente come le avevo immaginate al momento dello scatto. Ecco perché questi due sono i miei rullini.
Che i parametri tecnici come la granulosità o la risoluzione per mm siano di qualche punto percentuale inferiori a quelli di altri rullini è per me secondario e dovrebbe esserlo anche per tutti gli utenti di questi rullini. Soprattutto se la combinazione di sviluppatori deve ancora essere trovata.
In questo contesto si può arrivare alla tua seconda domanda: lo sviluppo nel processo di inversione (Eukobrom o Fomadon) è infatti piuttosto potente ma a grana grossa.
Le diapositive risultano quindi relativamente sbiadite e, considerando anche la distanza di visione (proiezione) che ci si aspetta, sarei quasi propenso a scegliere la CHS 50 ;-)
No, le pellicole KB non sono stampate su un supporto completamente trasparente, ma producono comunque buone diapositive in bianco e nero perché anche un supporto normale può essere sbiancato in modo relativamente chiaro.
Saluti,
Mirko
cfb_de
Ciao Mirko,
mentre mi sto passando la notte a fare ingrandimenti, *devo proprio rispondere al tuo post.
> L'ADOX, ad esempio, viene benissimo con APH09, Neofin o D76/ID11.
Io preferisco lo stile Rodinal. A 24 °C anche la 50 ha un accenno di grana, e anche piuttosto carino.
> Maestoso. Chi lo considera prioritario dovrebbe piuttosto usare una pellicola a cristalli piatti
No! Chi ama e vuole la grana, dovrebbe piuttosto comprare una HP5+. Con le TM non si può essere soddisfatti. Chi non ama la grana: 100TMax con HRX-II, che dal negativo va tranquillamente fino al 30x40, Andreas Weidner si stupisce e io ti do ragione.
> Atmosfera. Questa la "aggiungono" in modo fantastico, secondo me, la CHS 50 e la CHS 100 II.
Non ho ancora provato il 100. Ma per quanto riguarda il 50, ti do ragione. È davvero un bene che il 50 esista ancora! (Anche se bisognerebbe cambiare qualcosa nel supporto, non ripeto qui la questione della carta di supporto. Appena ne avrò l'occasione, regolerò la mia K-60 per il materiale più sottile.)
> Qualità o risoluzione per mm di qualche punto percentuale inferiore rispetto ad altre pellicole
Rispetto alla 50, però, ci sarebbero pochissime pellicole da citare che siano di qualità inferiore e abbiano una risoluzione minore. Principalmente pellicole a cristalli piatti con sensibilità effettivamente uguale o pellicole per documenti come Imagelink o Copex.
Cordiali saluti,
Franz
Gast
Ciao Franz,
credo che con "regalità" si intendesse soprattutto la raffinatezza. In questo caso, la proposta di Mirko ha senso, anche se personalmente non mi piace questo look "senza grana" alla Fusello.
Saluti
Martin
MirkoBoeddecker
Giusto, all'inizio era formulato in modo un po' confuso, l'ho modificato.
Grazie,
Mirko