La cosa più curiosa che mi sia capitata in questo senso è stata una scoperta che devo a un'eredità.
Mio zio era un fotografo e già intorno al 1950 aveva acquistato un congelatore per il suo materiale a colori.
Ha conservato il suo laboratorio fino alla sua morte, avvenuta due anni fa, e me lo ha lasciato in eredità; il congelatore ha funzionato praticamente per tutti i cinquanta anni (sicuramente un prodotto di ottima fattura), al suo interno c'erano, tra le altre cose, ancora 18 pellicole della marca Eisenberger (Trockenplattenfabrik Otto Kirschten, Eisenberg, Turingia) con 17/10 DIN, data di scadenza 1952 (!!!), sorprendentemente ancora perfettamente utilizzabili e meravigliosamente nostalgiche, con bobine metalliche con anima in legno.
Immagino che non gli piacesse quel tipo di pellicola, o forse gli piaceva talmente tanto che l’ha messa in congelatore, ma non è riuscito o non ha voluto separarsene; ormai non potevo più chiederglielo.
A quanto pare i film non si rovinano più se congelati, ho letto anche delle lastre fotografiche del viaggio al Polo Nord sviluppate dopo trent'anni.
Saluti
E. Kuhn
Ciao E. Kuhn,
l'articolo risale già a 7 anni fa. Vorrei comunque provare a rispondere.
I film di Otto Kirschten esistono ancora?
Mi interesserebbe molto. Abito nell'ex casa
di Otto Kirschten e sto facendo qualche ricerca sulla sua storia.
Ecco anche un link al riguardo:
http://eisenberg.otz.de/web/lokal/kultur/detail/-/specific/Fruehere-Kirschten-Villa-wird-saniert-828990467
I film sono (ancora) disponibili?
Cordiali saluti
G. Fiedler