Ciao Werner,
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L'agente umettante è una di quelle cose per cui non importa affatto quale marca si scelga. Che ci sia scritto Rollei, Leica o Hasselblad, è molto improbabile che una marca *non* soddisfi questo unico e semplice scopo.
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per quanto riguarda la diluizione
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Se nel tuo contenitore hai, diciamo, 500 ml di acqua, come bagno finale dopo l’ammollo, allora aggiungi circa mezzo cucchiaino (o un goccio molto piccolo) di agente umettante, circa 1-2 ml; nel dubbio, meglio troppo poco che troppo. Puoi quindi calcolare quanto ti durerà una bottiglietta. Prima che finisca, il contenuto sarà probabilmente ossidato o infestato da batteri.
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Per quanto riguarda la raschiatura della pellicola: spero che tu
non lo faccia
mai, indipendentemente da cos'altro fai o usi
! Non c'è motivo di sottovalutare il rischio di danni che il contatto fisico di oggetti con la pellicola può causare, rispetto alla rapida soddisfazione della tua curiosità ottenuta con un'asciugatura più veloce.
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L'unico vero modo di procedere dopo l'immersione in acqua è:
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* Immergere la pellicola nella soluzione tensioattiva (con acqua demineralizzata!). Metterla da parte per il momento.
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* Estrarre la pellicola dalla spirale. Toccare solo i lati!
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* Opzionale: consiglio per chi è alto meno di 200 cm: con la KB, per facilitare la manipolazione, si lascia libera la fotogramma 18 (scatto vuoto) e si ha così al centro un'ampia superficie per afferrare la pellicola, dimezzata a 90 cm
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* Appendere la pellicola a una corda o simili con un secchio sotto
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* Versare lentamente l'agente umettante sulla pellicola appesa
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* Uscire immediatamente dalla stanza e non rientrarvi per le prossime ore (se ci sono più pellicole, puoi metterle tutte in acqua in attesa, in modo da eseguire questi passaggi per tutte le pellicole insieme come ultima operazione nella stanza)
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Sicuramente verranno citati altri metodi unici e veri. Scegline semplicemente uno...