Ciao Franz,
ma dimmi, che ti prende? Ti limiti a elencare l’imbottitura in lana d’acciaio senza sottolineare i rischi di questo metodo :o
Per parlare un po' di ecologia. L'imbottitura ha senso solo se si riesce a riempire quasi completamente (altrimenti è solo fumo negli occhi per gli ecologisti). La lana d'acciaio è già stata scartata più volte come metodo perché (Franz, ti cito da un altro forum):
A proposito della lana d'acciaio: non so come i sostenitori di questa soluzione smaltiscano i loro rifiuti, con cosa sgrassino quella roba, se usino davvero trucioli di *ferro* o piuttosto trucioli di acciaio in lega, inadatti ma economici, provenienti dalla tornitura o dal supermercato più vicino. "Abrazo" infatti non va bene.
Ma una cosa mi interessa: come i sostenitori di questo riempimento del bagno di fissaggio trattano il loro residuo ottenuto per renderlo versabile. In primo luogo, non si ottiene un riempimento quantitativo di argento (basta guardare i potenziali redox, pensare a cosa succede su quale superficie e giungere alla conclusione che rimane comunque dell’argento in soluzione. Non vogliamo nemmeno considerare le costanti di stabilità dei complessi...). In secondo luogo, quando si parla di "lana d'acciaio", di solito si intende "lana d'acciaio" e quindi l'argento nello scarico viene semplicemente integrato da cromo e nichel. Questa è vera ecologia applicata, dato che il concetto di "potenziale di corrosione libero" non viene comunque compreso da nessun concittadino veramente attento all'ambiente.
:)
Cordiali saluti e buona salute
Richard