Gast
Ciao,
visto che in molti contesti si è parlato male delle pellicole Fortepan, vorrei porvi la seguente domanda:
A quanto pare, dall’inizio dell’anno la FP400 è stata riprogettata e dovrebbe essere simile o identica alla HP5plus. La qualità è migliorata? È paragonabile alla HP5? Qualcuno ha già avuto modo di provarla e può darmi qualche consiglio? (Mi interessano sia le esperienze negative che quelle positive).
Grazie mille per la vostra partecipazione
Wolfgang
Gast
Ciao Wolfgang,
Il nuovo Fortepan 400 KB in realtà non è più un Forte, ma un HP5.
Le pellicole in rullo e le pellicole piane da 400 ISO, però, sono ancora Forte, perché Ilford non fornisce la materia prima per le pellicole in rullo.
Resta da vedere se Forte si stia facendo un grande favore vendendo una pellicola in rullo completamente diversa.
Dato che abbiamo moltissimi fan del materiale originale (e altrettanti detrattori – su questa pellicola le opinioni sono più contrastanti che su altre – è molto interessante da osservare), continuiamo a fornire l’originale, ma nella versione migliorata.
I miglioramenti alle pellicole Classicpan sono stati apportati già nel corso dello scorso anno.
Dato che forniamo sempre merce fresca (e quindi a volte non possiamo effettuare consegne per brevi periodi ;-) da noi (cioè nelle confezioni Classic) sono state introdotte le nuove emulsioni del 200 in agosto e del 400 in novembre.
La pellicola non è però fondamentalmente diversa.
Come già accennato sopra, abbiamo moltissimi clienti abituali che amano questo materiale. Questi clienti si trovano prevalentemente negli Stati Uniti e acquistano la pellicola in formato piana.
Ci sono centinaia di post nei newsgroup americani su quanto sia meraviglioso il 200 in ABC Pyro o PMK. Queste persone amano questo materiale per la sua "curva lineare" e la sua trasmissione unica dei grigi. In breve, si tratta di quei clienti che si chiedono: cosa può darmi questo materiale e cosa devo adattare nel processo per ottenerlo?
I critici sono per lo più fan della grana fine, che denigrano qualsiasi pellicola che non sia a grana fine, oppure coloro che effettuano complessi test di laboratorio per determinare la sensibilità effettiva e il vero Dmax e alla fine confrontano numeri invece di immagini. Questa è una sintesi un po' approssimativa e sicuramente non rende giustizia a tutti, ma in linea di massima questa è la nostra esperienza su come si arriva a una divisione così netta tra i due schieramenti.
Miglioramenti:
I fan del Classicpan ci hanno dato alcuni suggerimenti su come migliorare il materiale. Tra questi c'era, tra l'altro, un aumento del DMax e della sensibilità effettiva. Entrambi sono stati realizzati con la modifica della pellicola. La 200 è ora una pellicola davvero ottima. Eccellente come pellicola in rullo o piana, se si preferiscono i valori di grigio e non la grana fine. Anche la 400 è ottima nei valori di grigio e, se ne apprezzate l'aspetto, sicuramente unica, ma per quanto riguarda il DMax effettivo e la sensibilità effettiva, non si avvicina del tutto all'HP5 (si attesta all'85-90% dei valori tecnici dell'HP5).
Ha comunque la sua ragion d'essere, poiché, come detto, ha un look diverso ed è inoltre l'unica pellicola disponibile in tutti i formati immaginabili. Qui Ilford risparmia a tutti i costi.
Ma: ciò che i critici più accaniti rimproverano al Classicpan non cambia per questo. La finezza della grana e la sensibilità dell’emulsione ai graffi sono le stesse. La prima si risolve con uno sviluppatore a grana fine, il Pyro o un cambio di formato della pellicola, mentre la seconda richiede qualche goccia di indurente nel bagno d'arresto.
La pellicola mostra effetto di bordo, grana e valori di grigio. Tutte caratteristiche che aumentano la nitidezza visiva e la brillantezza delle immagini e che, nella maggior parte dei casi, sono state sacrificate a favore della grana fine nelle emulsioni moderne. Resta da vedere, però, se questo la renda la pellicola 35mm numero uno.
Saluti da Berlino,
Mirko
www.fotoimpex.de