william5
Dopo aver sviluppato una pellicola in rullo Efke 100, ho notato che dalla finestrella del caricatore (dove si trova il numero di fotogramma) doveva essere penetrata della luce. E precisamente attraverso la carta.
Ho quindi tenuto la carta davanti a una lampada alogena e si è potuta notare una chiara trasparenza. Si tratta di una pellicola con il numero di lotto 310580, con scadenza 9/2006. A titolo di confronto, la carta di copertura di una Efke 50 non ha mostrato assolutamente alcuna trasmissione di luce.
Gast
William,
oggi ho confrontato 5 pellicole efke. Sono tutte ugualmente "opache".
C'era anche l'emulsione di cui parlavi.
Solo una pellicola in rullo 127 del 1998, che avevamo ancora in giro, era leggermente più scura.
Per questo mi interessa sapere quale emulsione dovrebbe avere una carta più scura rispetto all'efke 50.
Temo però che efke ci dirà ancora una volta che la carta è quella che è – che soddisfa gli standard ISO blablabla e che quindi ognuno deve vedersela da solo.
Al momento consiglierei personalmente di usare la pellicola solo con fotocamere automatiche oppure di coprire la finestrella rossa e aprirla solo brevemente all’ombra per il trasporto.
Sono tutte cose che ci hanno spinto a procurarci in futuro solo la materia prima da efke (nessun altro riesce a realizzare questa meravigliosa emulsione) e a far eseguire l'intero confezionamento sotto il nuovo marchio ADOX in uno stabilimento più affidabile.
Vedi a questo proposito il thread ADOX più avanti nel forum.
Mirko
FOTOIMPEX
Gast
Ho lo stesso problema.
Sia sul modello da 100 che su quello da 25.
In un caso si vedono i numeri 9 e 11.
Purtroppo non posso scannerizzarlo per mostrarvelo.
Non rientra forse nella garanzia?
william5
Ciao Mirko,
purtroppo non so dirti quale sia l'emulsione dell'Efke 50, dato che non ho più la confezione esterna. E dalla fascetta su quel foglio non si riesce a capirlo, vero? Non so se questo possa essere d'aiuto: l'ho comprata direttamente da voi in negozio più o meno in ottobre/novembre.
Cordiali saluti, Jens
Gast
Frank, Jens,
efke non ha ancora detto nulla al riguardo.
Dobbiamo aspettare di vedere cosa rispondono.
Sicuramente esiste una norma ISO che stabilisce il grado di opacità che deve avere una carta protettiva di questo tipo.
Se i valori fossero inferiori, si tratterebbe di un caso coperto da garanzia.
Per ora vi consiglierei di coprire la finestrella.
Dato che tutte le pellicole che abbiamo testato sono uguali, purtroppo non posso offrirvi alternative.
Naturalmente potete cambiare le pellicole ancora inutilizzate, ma in tal caso non potrete più utilizzare efke e sarebbe un vero peccato.
La maggior parte delle fotocamere oggi è priva di finestrella rossa e in questo caso funziona perfettamente.
Saluti
Mirko
Gast
Ciao, utenti EFKE sconcertati,
La penetrazione della luce attraverso le finestre rosse è un problema ben noto. Forse è una novità per EFKE, ma con le sensibili Ilford HP5 e XP2 conosco questo fenomeno da tempo. Utilizzo una ADOX Sport 6x9, in cui la finestrella è dotata di un cursore che si apre solo durante l’avanzamento della pellicola. Soprattutto in presenza di luce solare intensa, basta il solo avanzamento della pellicola per creare una sgradevole velatura di luce in prossimità della finestrella.
Le pellicole odierne sono sensibilizzate molto in profondità nella gamma del rosso, in alcuni casi addirittura fino all'inizio della gamma del vicino infrarosso. E la carta, in generale, non è completamente opaca alla luce. Chi desidera utilizzare pellicole così sensibili dovrebbe comunque coprire le finestre senza cursore.
@Mirko: Se riusciste a procurarvi una carta protettiva sottile e VERAMENTE opaca alla luce per le pellicole in rullo ADOX, sarebbe una vera innovazione con un valore d'uso. A questo proposito, vorrei anche esprimere un desiderio per l'etichettatura: NERO su BIANCO, se posso permettermi. Il solito grigio discreto delle scritte di Ilford è uno dei fattori che contribuiscono al problema: si fissa la finestrella così a lungo e con tanta attenzione e si trasporta la pellicola con tanta cautela che la luce incidente ha mooolto tempo per filtrare attraverso le fibre della carta. Quindi niente grigio, niente bianco su nero o simili fronzoli!
Auguri
LS
Gast
Lennart,
le nostre scritte sono sempre state in grassetto nero su bianco ;-)
Mirko