grommi
Ciao a tutti,
nonostante tutte le previsioni pessimistiche, possiamo ancora godere di un'offerta cinematografica ricca e di alta qualità. Mi rendo conto però che, vista la situazione di mercato un po' tesa, sviluppare e produrre nuove pellicole è davvero difficile. Ho evitato le Efke per i noti problemi di qualità, ma con la rinascita della CHS 100 II, ADOX ha fatto centro in termini di qualità. Me ne sono convinto di persona. Ovviamente non so dire se avrà o avrà successo dal punto di vista economico.
Per una pellicola vedo tuttavia un certo potenziale a livello mondiale, ovvero una vera pellicola a infrarossi come la compianta Efke IR820. Se questa pellicola potesse essere riportata in vita al livello di ADOX, dovrebbe poter essere venduta a lungo termine, essendo l'unica nel suo genere, anche a un prezzo redditizio. ADOX ha già dimostrato di poter superare facilmente l'originale.
Cordiali saluti - Reinhold
TiMo
Sarebbe bello. Tuttavia temo che l'IR sia già un settore di nicchia molto ristretto.
Con Superpan (e simili) e l'Ilford si possono già fare diverse cose in ambito IR.
Ma un Efke 820IR allo stesso livello dell'Adox sarebbe davvero fantastico.
€
Reinhold, se hai ancora bisogno di IR820, ne ho ancora un po' in magazzino.
€
Saluti da Tim
Renate
Le foto all'infrarosso creano un effetto molto carino. Ma gli effetti tendono a stancare in fretta e raramente si prestano a un uso creativo. Il mio bisogno di foto all'infrarosso è quindi praticamente nullo.
€
Cari saluti
€
Renate
CPD
Sarebbe sicuramente bello. Solo che... sono già passati diversi anni dall'ultima volta che ho usato una pellicola IR. Mi è difficile immaginare che ci sia una grande richiesta. Peccato!
?
Ciao!
grommi
Forse non c’è nemmeno bisogno di una grande domanda. Se vedo quanto sia affollato il segmento di mercato dei 100 e che, visti i prezzi praticabili, non conviene lanciare sul mercato l’ADOX 400, mi chiedo come andrebbe la situazione con una pellicola senza concorrenza a circa 10 € a rullino. Non si tratterebbe del sesto clone di Kentmere, APX-N, RPX, Berger o chissà cos'altro, ma di un prodotto unico, introvabile da nessuna parte né a soldi né a parole.
?
Insomma, sensibilizzare l'CHS 100 II agli infrarossi dovrebbe essere possibile. Se Efke ci è riuscita, perché non dovrebbe riuscirci anche ADOX?
?
Saluti - Reinhold
AntiLynd
Mi dispiace che qui ti stiamo un po' travolgendo con le nostre priorità completamente diverse, ma anch’io penso che:
se qualcuno ha proprio ora la pazienza, il tempo, l’energia e i soldi per sviluppare e commercializzare nuove pellicole in rullo, dovrebbe investire queste risorse in qualcosa di più sensato. Per me questo significa, al momento, soprattutto: nel settore delle pellicole in rullo.
€
Ad esempio, conto un solo rullino diapositive a colori attualmente disponibile per questo formato. È stata quindi un'idea eroica quella di realizzare anche un 120 dal materiale grezzo RSX-II-200, che una società cinematografica della Germania settentrionale sta fortunatamente trasformando in vari formati economici in 8 mm e 35 mm. Purtroppo, a mio avviso, è stata realizzata dal fornitore sbagliato. E non è nemmeno particolarmente sostenibile, perché prima o poi il materiale finirà e ci ritroveremo di nuovo solo con la Velvia. Qui servirebbe quindi un vero e proprio nuovo sviluppo come alternativa concreta a quest'ultima.
€
Sarebbe inoltre meraviglioso un rilancio del formato 220, sia a colori che in bianco e nero.
Neutrino
Una nuova pellicola a infrarossi di qualità sarebbe sicuramente interessante, ma anch’io dubito che avrebbe molto successo. Ovviamente non si può escludere nulla, ma proprio il fatto che al momento esistano almeno tre pellicole compatibili con gli infrarossi (anche se la sensibilità non arriva fino alla gamma IR) mi fa nutrire qualche dubbio al riguardo.
€
AntiLynd, cosa intendi dire quando affermi che attualmente esiste una sola pellicola diapositiva a colori in formato rullo? Ne conto quattro: Velvia 50, Velvia 100, Provia 100F e, naturalmente, l'Agfa, disponibile con i marchi Rollei e Lomo.
€
Purtroppo nel formato 220 l'offerta è davvero scarsa, ma almeno ci sono il Portra 160 e il Portra 400 in formato 220. Purtroppo il prezzo è il doppio rispetto a quello di due rullini da 120. Si paga quindi di più per la stessa quantità di pellicola. Per un servizio fotografico più lungo, in cui non si vuole cambiare spesso la pellicola, però, forse ne vale la pena.
AntiLynd
Va bene, mi sono permesso di considerare la Velvia 50 e 100 come una pellicola, dato che sto cercando delle vere alternative. Da un po’ di tempo non riesco più a trovare la Provia nei negozi di fiducia, motivo per cui ho pensato che fosse stata tolta dal mercato. Se mi sono sbagliato, è ovviamente una buona notizia, perché sarebbe davvero un'alternativa al Velvia (che non mi piace molto). E infine l'Agfa di cui parli, per quanto ne so è proprio il materiale che ho menzionato sopra, attualmente disponibile con nomi commerciali diversi e con grandi variazioni di qualità.
Neutrino
Credo di poterti rassicurare: la Provia 100F in formato 120 non è stata sicuramente messa fuori produzione. Certo, non si può mai dire con certezza, ma almeno non ci sono segnali in tal senso. Tutti i principali rivenditori online lo hanno in catalogo e anche qui a Vienna i negozi di fotografia (quelli che hanno ancora a che fare con l'analogico) lo vendono come sempre. Davvero triste è stata però la scomparsa della Provia 400. Non ho nemmeno potuto provarla in medio formato. È vero che c'è ancora l'Agfa come pellicola diapositiva ad alta sensibilità, ma la qualità non si avvicina neanche lontanamente a quella della Fuji.
grommi
Buon per te, Isabella.
AchimBauer
Ciao Reinhold,
Non è proprio così che non ci siano novità. Negli Stati Uniti si trovano di nuovo Svema e Tasma, oltre a pellicole speciali arrotolate a mano, e anche a prezzi piuttosto convenienti, se non si considerano le spese di spedizione e gli altri costi aggiuntivi.
€
Per quanto riguarda la pellicola a infrarossi, perché non la fai da te?
Negli ultimi giorni ho letto qualcosa al riguardo su Aphog: qualcuno sta cercando dei compagni per risensibilizzare le pellicole.
€
Non so se funzioni, ma dai un'occhiata.
€
Saluti, Achim
Wolfgg
In attesa che, si spera, arrivino presto nuove pellicole a colori dall'Italia, ecco uno sguardo retrospettivo alla situazione del 1983:
La Scotch Chrome 100, con i suoi colori tenui e la tipica "firma sul bordo", acquistata, sottoposta a esposizione e sviluppata nel 1983:
[ALLEGATO NON TROVATO]
E l'allora chicca 640T, anch'essa acquistata, esposta e sviluppata nel 1983:
[ALLEGATO NON TROVATO]
Tutte sviluppate all'epoca in casa con prodotti chimici originali Kodak E6, scansionate solo con Epson 4870, senza ulteriori elaborazioni.
Saluti, Wolfgang
…