In un giorno questo:
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(...) abbiamo compensato e ridotto anche l'indurimento dell'emulsione, il che ha migliorato leggermente il nero massimo e ha aggiunto circa 1,5 gradazioni nelle alte luci.
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Tutto ciò che è stato prodotto nel 2013 ha quindi nuovamente la vecchia gradazione massima
(...)
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Cordiali saluti,
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Mirko
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L'altro giorno questo:
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La gradazione però non è cambiata. E nemmeno la sensibilità. C'erano lievi differenze nel filtraggio nelle alte gradazioni, notate complessivamente da circa 5 persone, che variavano a seconda dell'invecchiamento e che comunque si sarebbero verificate con il progredire dell'invecchiamento
(...)
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Con tutto il rispetto, Mirko: chi
ci capisce qualcosa?
Nel frattempo la carta era più morbida di 1,5 gradazioni, ma la gradazione non è mai cambiata. Solo il filtraggio.
Allora per il grado 5 bisognerebbe semplicemente inserire il filtro 6,5?
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Ma qui non mi interessa affatto un grado in più o in meno.
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Si tratta
dell'atteggiamento secondo cui nessuno se ne accorge comunque, tranne qualche sfigato.
Lo trovo davvero fuori luogo.
Allora perché pubblicizzate "la gradazione più alta sul mercato", se tanto non importa e se ne accorgono solo 5 persone?
Se ILFORD o FOMA modificano qualcosa nell'emulsione e non comunicano nulla, è ovviamente altrettanto fastidioso, ma loro non si trovano qui in Germania dietro l'angolo e non gestiscono un proprio forum in cui, pur pubblicando simpatici retroscena sulla struttura della manifattura, ma tengono per sé i cambiamenti ai propri prodotti, che per chi lavora sul campo sarebbe forse molto utile sapere, per non spaventare i cavalli che potrebbero trottare allegramente.
Mi ricorda in qualche modo la PW14. Sotto il marchio ClassicArts e più tardi ADOX, mi sembrava che ci fossero il doppio dei problemi (sia per difetti dell’emulsione che della superficie) rispetto ad altri nomi.
È possibile che si vendesse semplicemente a tutto spiano per far galoppare i cavalli, mentre altri avevano già tirato le redini da tempo?
La "dichiarazione dei 5 uomini" lascerebbe comunque spazio a una simile ipotesi.
Comunque sia.
Per quanto mi riguarda, un produttore che comunica i cambiamenti avrebbe sicuramente più credito di uno che agisce secondo il metodo "tanto nessuno se ne accorge".
In questo modo è più facile accettare qualche limitazione qua e là, perché ci si sente presi sul serio.
Sarebbe bello se anche voi adottaste questo punto di vista.
Non vorrei infatti che la mia attesa per il nuovo Polywarmtone venisse offuscata.